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Gruppo Campari Il Gruppo Campari e unazienda leader nellindustria globale del beverage di marca, con un portfolio di oltre 40 marchi premium e super premium di proprietà, commercializati e distribuiti in oltre 190 paesi nel mondo.
Archivio 2004
08/09/2004
Campari approva la relazione semestrale al 30 giugno 2004
Vendite nette consolidate pari a € 367,4 milioni (+10,4%)
EBITDA pari a € 84,7 milioni (+7,4%)
EBIT pari a € 58,3 milioni (+2,4%)
Utile prima delle imposte di pertinenza del Gruppo pari a € 48,7 milioni (+11,8%)
Utile netto pari a € 30,9 milioni (+10,7%)
Milano, 8 settembre 2004 - Il Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. ha approvato la Relazione Semestrale al 30 giugno 2004. Si conferma il trend di crescita delle vendite e di tutti i livelli di redditività, grazie al positivo effetto del consolidamento della neo - acquisita Barbero 1891 S.p.A. e al buon andamento del business, nonostante l’impatto ancora negativo dei tassi di cambio.
Infatti, se considerati prima dell’effetto negativo dei cambi (ovvero, se convertiti ai cambi medi dei primi sei mesi del 2003), le vendite e i principali indicatori di redditività dei primi sei mesi del 2004 mostrano una crescita a doppia cifra rispetto al corrispondente periodo dell’anno scorso.
| Primo semestre 2004 (€ milioni) | Variazione a cambi effettivi | Variazione a cambi costanti | |
|---|---|---|---|
| Vendite nette | 367,4 | 10,4% | 13,3% |
| EBITDA | 84,7 | 7,4% | 13,1% |
| EBITA | 75,9 | 7,1% | 11,0% |
| EBIT = Risultato operativo | 58,3 | 2,4% | 7,3% |
| Utile netto di pertinenza del Gruppo | 48,7 | 11,8% | 17,5% |
| Utile netto | 30,9 | 10,7% | 18,0% |
EBITA = EBIT (risultato operativo) prima dell’ammortamento dell’avviamento e dei marchi.
Risultati consolidati del primo semestre 2004
Nel primo semestre 2004 le vendite del Gruppo sono state pari a € 367,4 milioni, in crescita del 10,4% (+13,3% a cambi costanti). La crescita organica è stata del 4,6%, mentre l’impatto negativo dei tassi di cambio è stato pari al 2,9%, determinato principalmente dalla svalutazione del Dollaro USA. La crescita esterna, pari al 8,7%, è quasi interamente attribuibile alla neo - acquisita Barbero 1891 S.p.A.
Il margine commerciale si è attestato a € 104,1 milioni, evidenziando una crescita del 13,8% e un’incidenza sulle vendite pari al 28,3%.
L’EBITDA è stato di € 84,7 milioni, in crescita del 7,4% (+13,1% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 23,1%.
L’EBITA è stato di € 75,9 milioni, in crescita del 7,1% (+11,0% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 20,7%.
L’EBIT è stato di € 58,3 milioni, in crescita del 2,4% (+7,3% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 15,9%.
L’utile prima delle imposte e degli interessi di minoranza è stato di € 55,0 milioni e ha registrato una crescita pari al 7,0% (+13,1% a cambi costanti).
L’utile prima delle imposte di pertinenza del Gruppo, ovvero l’utile ante imposte al netto degli interessi di minoranza, è stato di € 48,7 milioni e ha evidenziato una crescita del 11,8% (+17,5% a cambi costanti).
L’utile netto di pertinenza del Gruppo è stato di € 30,9 milioni e ha registrato una crescita del 10,7% (+18,0% a cambi costanti).
Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2004 ammonta a € 550,3 milioni.
Al 30 giugno 2004 l’indebitamento finanziario netto è pari a € 303,0 milioni (€ 297,1 milioni al 31 dicembre 2003). Il rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto è pari al 30 giugno 2004 al 55,1%.
Vendite del primo semestre 2004
Il segmento spirits, pari al 65,5% del fatturato totale, ha registrato una variazione positiva delle vendite del 10,4%, determinata da una crescita organica del 3,8%, da una crescita esterna del 10,7% e da un impatto negativo dei cambi del 4,1%. Il brand Campari ha registrato una crescita del 6,0% a cambi costanti (4,1% dopo l’effetto cambi): il positivo andamento registrato in Brasile, Italia, Giappone e altri importanti mercati europei ha più che compensato la contrazione dei consumi registrata sul mercato tedesco a causa di condizioni climatiche particolarmente sfavorevoli nel secondo trimestre. Le vendite di SKYY Vodka hanno registrato una crescita del 2,8% a cambi costanti. La gamma SKYY flavoured, pari al 15% del totale delle vendite del brand SKYY, ha invece registrato una flessione del 17,3% a cambi costanti: la performance nel primo semestre 2004 è stata infatti penalizzata dal confronto sfavorevole rispetto al primo semestre del 2003, caratterizzato da un’intensa attività di vendita in coincidenza con la fase di lancio dei nuovi prodotti. Complessivamente, il brand SKYY inclusivo dei flavour, mostra una flessione del 0,7% a cambi costanti (-10,2% a cambi effettivi). Con riferimento alle altre marche principali, il segmento spirits ha beneficiato del positivo andamento dei brand brasiliani (+25,1% a cambi costanti), CampariSoda (+6,2% a cambi costanti), tequila 1800 (+30,7% a cambi costanti), Ouzo 12 (+10,6% a cambi costanti) e degli Scotch whisky (+6,4% a cambi costanti). Cynar e Jägermeister hanno invece registrato una flessione rispettivamente del 1,9% e 1,1%. La crescita esterna, interamente attribuibile a Barbero 1891 S.p.A., ha beneficiato del positivo contributo di tutti i brand acquisiti e, in particolare, della marca principale Aperol, che ha evidenziato una crescita a volume del 18,8% rispetto al primo semestre dello scorso anno.
Il segmento wines, pari al 12,2% del fatturato totale, ha registrato una crescita del 22,9%. La crescita organica (+14,9%) ha beneficiato dell’andamento positivo degli spumanti Cinzano (+4,9% a cambi costanti), grazie alla buona performance del mercato italiano, e dei vermouth Cinzano (+5,5% a cambi costanti), grazie alla positiva evoluzione del Giappone e dei principali mercati europei. Gli wines hanno inoltre beneficiato della positiva evoluzione di Sella & Mosca (+11,7%) e Riccadonna. La crescita esterna (+9,7%) è quasi interamente attribuibile a Barbero 1891 S.p.A. e, in particolare, ai brand Mondoro ed Enrico Serafino.
Le vendite di soft drinks, pari al 21,2% del fatturato totale e realizzate quasi interamente sul mercato italiano, hanno registrato una crescita del 3,0%, grazie al buon andamento di Crodino (+8,7%) e Lipton Ice Tea (+4,3%). Le vendite di Lemonsoda, Oransoda e Pelmosoda hanno invece registrato una contrazione del 5,3%, essendo state penalizzate da condizioni climatiche meno favorevoli rispetto all’anno precedente.
Relativamente alla ripartizione geografica, le vendite dei primi sei mesi del 2004 sul mercato italiano hanno registrato una crescita organica del 4,9% e hanno raggiunto il 54,6% delle vendite del Gruppo per effetto del significativo contributo dell’acquisizione di Barbero 1891 S.p.A. (+13,7%), le cui vendite sono concentrate sul mercato italiano. Anche le vendite dell’area Europa, pari al 17,1% del totale, hanno significativamente beneficiato dell’apporto della crescita esterna (+7,4%), quasi totalmente generata da Barbero 1891 S.p.A., mentre il business organico ha registrato una flessione (-9,4%), a causa dell’andamento negativo del mercato tedesco, dovuto anche all’interruzione della distribuzione di Campari Mixx causa i pesantissimi inasprimenti fiscali che hanno colpito la categoria dei ready-to-drink in Germania.
Per quanto riguarda l’area Americhe, le cui vendite sono pari al 25,9% del totale, il mercato USA ha registrato una crescita del 6,1% a cambi costanti, interamente erosa dall’effetto cambi (-10,6%), mentre in Brasile le vendite sono cresciute del 17,6% in valuta locale (+15,3% a cambi effettivi).
Accedi alle tabelle finanziarie (prospetti di analisi delle vendite nette, conto economico e stato patrimoniale consolidato) (File PDF – 17 KB)
Conference call
Si informa che alle ore 17.00 di oggi, mercoledì 8 settembre 2004, si terrà una conference call durante la quale il management di Campari presenterà ad analisti, investitori e giornalisti i risultati dei primi sei mesi del 2004. Per partecipare alla conference call sarà sufficiente comporre uno dei seguenti numeri:
- dall’Italia: 800 914 576 (numero verde)
- dall’estero: +39 02 3700 8208
Le slide della presentazione potranno essere scaricate prima dell’inizio della conference call dalla Investor Relations homepage del sito Campari all’indirizzo www.camparigroup.com/ir
Gruppo Campari
Il Gruppo Campari è il sesto player mondiale nel settore degli spirits, presente in 190 paesi e con leadership nei mercati italiano e brasiliano e posizioni di primo piano negli USA, in Germania e in Svizzera. Il Gruppo vanta un portafoglio ricco e articolato su tre segmenti: spirits, wines e soft drinks. Il portafoglio prodotti di proprietà include brands di grande notorietà internazionale come Campari, SKYY Vodka, Cynar e Cinzano e marchi leader in mercati locali come CampariSoda, Campari Mixx, Crodino, Aperol, Aperol Soda, Sella & Mosca, Zedda Piras, Biancosarti, Barbieri, Enrico Serafino, Lemonsoda, Oransoda e Pelmosoda in Italia, Ouzo 12 in Grecia e in Germania, Dreher, Old Eight, Drury's e Liebfraumilch in Brasile, Gregson's in Uruguay, Riccadonna in Australia e in Nuova Zelanda e Mondoro in Russia. Il Gruppo impiega circa 1.500 persone e le azioni ordinarie della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. sono quotate al Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Per ulteriori informazioni:
| Investor Relations: | Public Relations: |
| Chiara Garavini | Chiara Bressani |
| Tel.: +39 02 6225 330 | Tel.: +39 02 6225 206 |
| Email:investor.relations@campari.com | Email:chiara.bressani@campari.com |
| Website:www.camparigroup.com | |
| Moccagatta Pogliani & Associati | |
| Tel.: +39 02 8693806 | |
| Email:segreteria@moccagatta.it |
Accedi al comunicato stampa (PDF - 47 KB)
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