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Gruppo Campari Il Gruppo Campari e unazienda leader nellindustria globale del beverage di marca, con un portfolio di oltre 40 marchi premium e super premium di proprietà, commercializati e distribuiti in oltre 190 paesi nel mondo.
Archivio 2006
11/05/2006
Risultati del primo trimestre al 31 marzo 2006
Vendite nette € 182,1 milioni (+24,0%)
EBITDA € 43,2 milioni (+14,3%), pari al 23,7% sul fatturato
Risultato operativo € 38,6 milioni (+15,3%)
Utile del Gruppo prima delle imposte € 34,6 milioni (+15,5%)
Milano, 11 maggio 2006 - Il Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. ha
approvato la relazione trimestrale al 31 marzo 2006. l risultati del Gruppo Campari del primo
trimestre del 2006 sono stati decisamente positivi.
| Risultati consolidati | Primo trimestre 2006 € milioni | Primo trimestre 2005 € milioni | Variazione a cambi effettivi | Variazione a cambi costanti |
|---|---|---|---|---|
| Vendite nette | 182,1 | 146,8 | 24,0% | 20,6% |
| Margine commerciale | 54,3 | 46,2 | 17,4% | 14,9% |
| EBITDA prima di oneri e proventi non ordinari | 43,5 | 37,4 | 16,3% | 14,4% |
| EBITDA | 43,2 | 37,8 | 14,3% | 12,4% |
| Risultato della gestione ordinaria | ||||
| = EBIT prima di oneri e proventi non ordinari | 38,9 | 33,1 | 17,5% | 15,8% |
| Risultato operativo = EBIT | 38,6 | 33,5 | 15,3% | 13,6% |
| Utile del Gruppo prima delle imposte | 34,6 | 30,0 | 15,5% | 14,4% |
Risultati consolidati del primo trimestre del 2006
Nel primo trimestre del 2006 le vendite del Gruppo sono state pari a € 182,1 milioni, in crescita del 24,0% (+20,6% a cambi costanti).
La variazione complessiva delle vendite consolidate è stata generata da una crescita organica del 9,3% e da un impatto positivo dei cambi del 3,3%. La crescita esterna, pari al 11,3%, è stata determinata dalle vendite dei brand di terzi, oggetto dei nuovi accordi di distribuzione (Jack Daniel’s e gli altri brand di Brown-Forman sul mercato italiano, Martin Miller’s Gin e il liquore Midori sul mercato statunitense; il portafoglio spirit del Gruppo C&C sui mercati statunitense e brasiliano) e delle recenti acquisizioni (i vini Teruzzi & Puthod e, in misura minore, lo Scotch whisky Glen Grant).
Il margine commerciale si è attestato a € 54,3 milioni, evidenziando una crescita del 17,4% (+14,9% a cambi costanti) e un’incidenza sulle vendite pari al 29,8%. La variazione totale è attribuibile per il 10,5% alla crescita organica, per il 4,4% alla crescita esterna e per il 2,5% al positivo effetto cambi.
L’EBITDA prima di proventi e oneri non ordinari è stato di € 43,5 milioni in crescita del 16,3% (+14,4% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 23,9%.
L’EBITDA è stato di € 43,2 milioni, in crescita del 14,3% (+12,4% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 23,7%.
Il Risultato della gestione ordinaria (EBIT prima di oneri e proventi non ordinari) è stato di € 38,9 milioni, in crescita del 17,5% (+15,8% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 21,4%.
Il Risultato Operativo (EBIT) è stato di € 38,6 milioni, in crescita del 15,3% (+13,6% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 21,2%.
Relativamente agli ammortamenti, è opportuno precisare che la voce ammortamenti immateriali, conseguentemente all’adozione degli IAS / IFRS, non include più l’ammortamento relativo all’avviamento e ai marchi.
L’utile prima delle imposte e degli interessi di minoranza è stato di € 35,5 milioni e ha evidenziato un incremento del 16,8% (+15,1% a cambi costanti).
L’utile del Gruppo prima delle imposte è stato di € 34,6 milioni e ha evidenziato un incremento del 15,5% (+14,4% a cambi costanti).
Al 31 marzo 2006 l’indebitamento finanziario netto è pari a € 461,6 milioni (€ 371,4 milioni al 31 dicembre 2005). Si segnala che in data 15 marzo 2006, il Gruppo Campari ha perfezionato l’acquisto dei marchi di Scotch whisky Glen Grant, Old Smuggler e Braemar e dei relativi asset, per un corrispettivo, pagato in contanti, di € 130 milioni. L’acquisizione è stata finanziata con indebitamento bancario.
Vendite consolidate del primo trimestre 2006
Il segmento spirit, che rappresenta il 70,9% del fatturato totale, ha registrato una variazione positiva delle vendite del 32,6%, determinata da una crescita organica del 11,5%, grazie al buon andamento dei marchi principali, a un impatto positivo dei cambi del 4,8%, e a una crescita esterna positiva del 16,3%. La crescita esterna è stata generata dai nuovi accordi distributivi, tra cui, in particolare, quelli relativi al whisky Jack Daniel’s sul mercato italiano, al liquore Midori sul mercato statunitense, e al portafoglio spirit del Gruppo C&C sui mercati statunitense e brasiliano. Il brand Campari ha registrato una crescita del 8,8% a cambi costanti (+12,1% a cambi effettivi), grazie a un buon andamento in tutti i mercati principali. Le vendite di SKYY Vodka hanno registrato una crescita del 22,7% a cambi costanti (+32,8% a cambi effettivi), grazie a un positivo andamento sia negli Stati Uniti (+24,0% a cambi costanti) sia nei mercati internazionali. Con riferimento alle altre marche principali, il segmento spirit ha beneficiato dell’andamento decisamente positivo di CampariSoda (+28,6%), Aperol (+10,4%) e Ouzo 12 (+67,0%); Cynar e i brand brasiliani hanno chiuso il primo trimestre 2006 in calo rispettivamente del 17,2% e 12,3% a cambi costanti. Relativamente ai brand in licenza, si segnala il positivo andamento di tequila 1800 (+14,9% a cambi costanti) e gli Scotch whisky (+11,1% a cambi costanti); Jägermeister ha registrato una flessione del 10,7% a cambi costanti.
Il segmento wine, pari al 10,9% del fatturato totale, ha registrato una crescita del 1,0%, determinata da una variazione organica negativa del 2,5%, da un impatto positivo dei cambi del 0,8% e da una crescita esterna del 2,7%, generata dalla neo-acquisita Teruzzi & Puthod. L’andamento positivo del segmento è stato trainato dai vini Sella & Mosca (+22,6%), mentre i vermouth e gli spumanti Cinzano hanno riportato una diminuzione rispettivamente del 15,8% e 1,0% a cambi costanti. Relativamente agli altri marchi del Gruppo, le vendite hanno registrato una crescita per Mondoro e una contrazione per Riccadonna.
Le vendite di soft drink, pari al 17,0% del fatturato totale e realizzate quasi interamente sul mercato italiano, evidenziano l’andamento positivo di Crodino (+7,5%), della gamma Lemonsoda, Oransoda e Pelmosoda (+13,2%) e della marca di terzi Lipton Ice Tea (+14,7%).
Relativamente alla ripartizione geografica, le vendite del primo trimestre 2006 sul mercato italiano, pari al 50,8% delle vendite del Gruppo, hanno registrato una crescita del 13,2%. L’Italia ha beneficiato del positivo contributo della crescita esterna (+6,1%) derivante principalmente dalla distribuzione di Jack Daniel’s e degli altri brand di Brown-Forman, iniziata a maggio dello scorso anno; il business organico ha registrato una crescita delle vendite del 7,1%, favorita dall’andamento positivo di tutte le marche principali. Le vendite in Europa, pari al 15,2% delle vendite consolidate, hanno segnato una crescita del 12,4%, determinata da una crescita organica del 9,5%, grazie al buon risultato conseguito in mercati europei di importanza strategica, inclusa la Germania, da un impatto negativo dei cambi del 0,1%, e da una crescita esterna del 3,0%, generata principalmente da Teruzzi & Puthod. Per quanto riguarda l’area Americhe, le cui vendite sono pari al 30,2% del totale, il mercato USA ha registrato una crescita organica del 20,9% a cambi costanti, una crescita esterna del 40,7% e un effetto cambi positivo del 10,9%. In Brasile le vendite hanno registrato una variazione organica negativa del 12,8% a cambi costanti, un effetto cambi positivo del 28,3% e una crescita esterna del 0,3%. L’area resto del mondo (che include anche le vendite duty free), pari al 3,7% del fatturato totale, è cresciuta complessivamente del 16,8%, trainata da una crescita organica del 10,4%.
Conference call
Si informa che alle ore 17 di oggi, giovedì 11 maggio 2006, si terrà una conference call durante la quale il management di Campari presenterà ad analisti, investitori e giornalisti i risultati del primo trimestre 2006. Per partecipare alla conference call sarà sufficiente comporre uno dei seguenti numeri:
- dall’Italia: 800 914 576 (numero verde)
- dall’estero: +39 02 3700 8208
Le slide della presentazione potranno essere scaricate prima dell’inizio della conference call dalla Investor Relations homepage del sito Campari all’indirizzo www.camparigroup.com/investors.
Una registrazione della conference call sarà disponibile a partire da giovedì, 11 maggio alle ore 21:00 fino a giovedì, 18 maggio alle ore 19:00, chiamando il numero +44 1296 618 700 (codice di accesso: 755896).
Accedi alle tabelle finanziarie (File PDF – 13 KB)
Il Gruppo Campari è una delle realtà più importanti nel settore del beverage a livello mondiale. E' presente in 190 paesi con leadership nei mercati italiano e brasiliano e posizioni di primo piano negli USA, in Germania e in Svizzera. Il Gruppo vanta un portafoglio ricco e articolato su tre segmenti: spirit, wine e soft drink. Nel segmento spirit spiccano marchi di grande notorietà internazionale come Campari, SKYY Vodka e Cynar e marchi leader in mercati locali tra cui Aperol, CampariSoda, Glen Grant, Ouzo 12 e Zedda Piras e i brasiliani Dreher, Old Eight e Drury's. Nel segmento wine si distinguono oltre a Cinzano, noto a livello internazionale, Liebfraumilch, Mondoro, Riccadonna, Sella & Mosca e Teruzzi & Puthod. Infine, nei soft drink, campeggiano per il mercato italiano Crodino e Lemonsoda con la relativa estensione di gamma. Il Gruppo impiega oltre 1.500 persone e le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. sono quotate al Mercato Telematico di Borsa Italiana.
Per ulteriori informazioni:
| Investor Relations | Public Relations |
| Chiara Garavini | Chiara Bressani |
| Tel.: +39 02 6225 330 | Tel.: +39 02 6225 206 |
| Email: investor.relations@campari.com | Email: chiara.bressani@campari.com |
| Website: www.camparigroup.com | |
| Moccagatta Pogliani & Associati | |
| Tel.: +39 02 8693806 | |
| Email: segreteria@moccagatta.it |
Accedi al comunicato (PDF - 43 KB)
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